Dio, dio, questo vuoto...
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Dio, dio, questo vuoto di campanelli e gelsomini!
Quest’assenza di strade e scale da andare
e salire
e scendere
e svoltare
e cercare.
Quest’immobile cielo senza vento,
senza un mare sotto,
che si muova e parli
e canti
per me.
Con me.
Di me.
Sconfiggere la bestia grigia non è di questi giorni.
Il nulla si slarga su albe e notti
E sbava.
E negli occhi mi scava canne buie di camino
Senza fumo. Senz’anima.
Solo cenere. Grassa e nera. Inerte.
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(by poetella)
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Commenti
opinione
non ho ben capito il senso della poesia , quel che vuoi comunicare ; probabilmente perchè la differenza tra la prima parte molto descrittiva e la seconda è troppo accentuata .
In effetti la scelta lessicale è troppo diversa , classica e garbata nei primi versi, ruvida e diretta negli ultimi 5 .
Ecco, direi che manca di equilibrio questa poesia . Come avessi incollato 2 scritti differenti.
Ed il senso non affiora : il totale non è mai la somma delle parti.
gUmBo
PS : dimenticavo la nota al titolo ... veramente brutto, me lo permetti ?!?
ti permetto...
tutto!
allora...il titolo fa schifo!
concordo in pieno.
In genere non metto titoli...lascio che il primo verso dia il titolo alla poesia.
Mica siamo obbligati, no?
questo lo levo subito, dunque, e riprendo la vecchia usanza.
Per quanto riguarda il senso dello scritto, doveva essere un grido contro le ore vuote. (
in particolare per la perdita di un amore) .
Vuoto che trasforma tutto in noia (La bestia grigia) e in non aver più niente da cercare, da aspettare...Niente per meravigliarsi... Niente da guardare con interesse...(il vuoto negli occhi)...
Ma...un conto è avere qualcosa da dire e un conto è saperla dire...
Grazie, carissimo, per dedicare tempo a correggere ed esprimere il tuo parere.
Detesto i salamelecchi inutili!
ecco fatto!
cambiato titolo.........
Il senso del nulla
Hai dato magnificamente il senso del nulla, un nulla fuori ed un nulla dentro cupo triste immobile ed immutabile.
Cavaliere delle Rocce
...
grazie...
Lucia