Da Dante a De André: le cento più belle poesie d’amore italiane con Interlinea

In occasione della festa degli innamorati un’antologia d’autore dove i versi d’amore si intrecciano con l’arte: non solo i classici Dante e Petrarca, ma anche Alda Merini e Fabrizio De André tra le opere di Giotto, Hayez, Canova fino a Guttuso e De Chirico
 
«Quei giorni perduti a rincorrere il vento, / a chiederci un bacio e volerne altri cento, / un giorno qualunque li ricorderai, / amore che fuggi da me tornerai». Così De André celebra la passione amorosa, tanto cara alla poesia italiana, sulla scia dei poeti delle origini. In Le cento più belle poesie d’amore italiane è proposto da Interlinea un viaggio alla scoperta della poesia d’amore italiana grazie alla scelta dei testi firmata da Guido Davico Bonino: «Da Beatrice che a Dante “tanto gentile e tanto onesta pare” agli amori dei poeti del Novecento. Ecco una raccolta d’autore sul sentimento più imprevedibile dell’uomo, a cura di Guido Davico Bonino. Non manca la malinconica Alda Merini (“Ti ho detto addio dopo che ho spesa tutta / l’amarezza del grembo e l’ho posata / presso di te come una voce strana”) e il De André di Amore che vieni amore che vai: “Quei giorni perduti a rincorrere il vento, / a chiederci un bacio e volerne altri cento, / un giorno qualunque li ricorderai, / amore che fuggi da me tornerai”».
L’antologia propone anche un percorso tra le più belle opere d’arte ispirate al sentimento d’amore a cominciare da Il Bacio di Francesco Hayez in copertina per proseguire con il Giotto di Gioacchino e Anna alla Porta Aurea, Venere e Marte legati da Amore del Veronese, il Bernini di Apollo e Dafne, Amore e Psiche del Canova per terminare con le opere di De Chirico e Guttuso.

 

 

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