L'artista

Valutazione: 
2
Anno: 
2008
Il film racconta di un infermiere di una casa di cura per anziani che ha in cura un vecchio spostato le cui uniche passioni sono le sigarette e il disegno. A un certo punto l'infermiere prende un pò di disegni e li porta in una galleria d'arte. Da quel momento inizia l'ascesa dell'infermiere nel mondo artistico locale (più o meno il film dovrebbe essere ambientato da qualche parte in Argentina).
L'artista inizia così a guadagnare un fracco di soldi e le sue (del vecchio) opere (che nel film non vengono mai mostrate) sono oggetto di discussione di critici d'arte che attribuiscono i significati più vari alle stramberie disegnate dal vecchio. Anche le risposte date dal nostro eroe durante le varie interviste, silenzi dettati dalla più assoluta ignoranza, vengono interpretate come colpi di genio.
Il film, nella sua forma, e iperminimalista, i dialoghi quasi a zero, le inquadrature, se pur belle, protratte per un bel pò. 'Nsomma, se vi piace il cinema d'azione dopo 5 minuti scappate dalla sala.
I registi provengono dal cinema sperimentale, questo spiega molte cose, e non li avevo mai sentiti nominare così come gli attori (e quindi vi risparmio il copia incolla dei nomi). Di quest'ultimi da salvare la prova del vecchio rimba/disegnatore.
Naturalmente la morale della favola stà nella presa per il culo ai critici d'arte. Abbastanza banale, anche se in alcuni passaggi quasi ironico.
Perchè lo recensisco? Perchè lo consiglio ai frequentatori di questo sito.
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